Sheepdog

Border Collie

Descrizione

Il border collie è un cane ben proporzionato dall’aspetto armonioso ed atletico, ha, in genere, una coda moderatamente lunga, attaccata bassa, ben fornita di peli che termina ricurva verso l’alto. In azione può alzarsi, ma non è mai portata sul dorso. Il cane è di taglia media. I colori sono tutti ammessi; il tipo più diffuso è il bianco-nero. Il pelo può essere lungo (5-7 cm) o corto. È, in ogni caso denso, di tessitura morbida e fitto. Gli occhi sono ben distanziati, ovali, di grandezza media. Il colore è bruno, tranne che nel soggetto blu merle per il quale possono essere singolarmente od entrambi blu.

Le orecchie sono di taglia e di tessitura media portate erette o semierette. Il cranio è piuttosto largo, con apofisi occipitale non pronunciata. Muso forte. Stop ben marcato. Guance non piene né tondeggianti. Le zampe sono ovali, con cuscinetti plantari spessi e forti. Dita arcuate e strette. Ha un’andatura sciolta, regolare e scorrevole.

Inoltre esiste: blue, blue tricolore, blue merle e blue merle tricolore, lilac, lilac tricolore, lilac merle e lilac merle tricolore, sable, sable tricolore, sable merle e sable merle tricolore, black saddleback tricolour, seal, seal tricolore, seal merle e seal merle tricolore, chocolate, chocolate tricolore, chocolate merle e chocolate merle tricolore, rosso, rosso tricolore, red merle.

 

Allevamento ed addestramento

Il border collie è un cane robusto e longevo (raggiunge facilmente i 15 anni di età) che non ha bisogno di cure particolari. Delle spazzolate regolari sono sufficienti per mantenere in buone condizioni il mantello; le spazzolate dovranno essere più frequenti nel periodo della muta: una volta l’anno (primavera/estate) per i maschi, due volte l’anno (in corrispondenza dei periodi di estro) per le femmine.

È ritenuto estremamente intelligente, addirittura la razza canina più brillante e sveglia, soprattutto perché impara molto in fretta, per questo bisogna prestare attenzione a non commettere errori nell’educazione: il cane imparerà velocemente qualcosa di sbagliato e non sarà semplicissimo correggere l’errore. Due ricercatori americani (John Pilley ed Alliston Reid) hanno dimostrato come Chaser, un giovane esemplare femmina di border collie da loro addestrato, abbia imparato 1.022 parole nell’arco di tre anni. I due ricercatori, specializzati in psicologia comportamentale, sostengono che questo cane, come anche gli altri cani di questa razza, abbia una massa cerebrale pari a quella di un bambino di 2 anni.

Questo cane è ancora oggi usato nelle greggi per controllare le pecore.

 

Carattere

CARATTERE ED ATTITUDINI
Il Border lavora con il gregge (o con le oche, o con qualsiasi altro animale) in modo molto particolare.
Il suo atteggiamento equivale infatti a un comportamento predatorio in fase iniziale, perché non arriva mai all’attacco a all’uccisione della vittima.
Il Border approccia il gregge con la camminata furtiva tipica del predatore che si avvicina di soppiatto alla preda: gambe piegate, coda bassa, sguardo attento e fisso. Questo fa pensare al gregge che un predatore stia per attaccarlo, e induce un comportamento reattivo che consente al pastore, mediante gli spostamenti del cane, di mandare sempre il gregge dove vuole lui.
Il recente “boom” della razza in agility non deve farci dimenticare che il Border è “pastore dentro”, nel suo DNA.


Non è nato per saltare ostacoli o fare slalom a duecento all’ora: questi sono semplicemente “adattamenti” di un cane energico, veloce ed agile a una disciplina che sembra fatta su misura per lui…ma che nasconde anche qualche tranello.
Stimolare “ancora” la reattività e la velocità di un cane che già di per sè sembra avere il motore di una Formula 1 può essere gratificante da un lato, ma rischioso dall’altro: si rischia infatti di ritrovarsi in casa una “mina vagante” sempre pronta a saltare addosso, rosicchiare, scavare e dedicarsi a tutte quelle divertentissime attività scaccia-noia…che mandano il padrone in manicomio.
Il padrone ideale di un Border, ovviamente, deve essere una persona attiva e dinamica: ma non basta.
E’ molto più importante che abbia tutte le doti di un vero”capobranco” e che quindi sia una persona equilibrata, mai nervosa e mai violenta, ferma, decisa e coerente in ogni circostanza e soprattutto allegra, con molta voglia di giocare! Infatti per lavorare e vivere bene con un Border occorre giocare, giocare, giocare.
E intendiamo giocare “insieme”, non certo tirargli una pallina e sperare che il cane si diverta così.
Il Border è un cane intelligentissimo: come potete pensare che una pallina senza alcuna interattività col padrone lo diverta per più di cinque minuti?

 

Se si desidera un cane da Agility, il rapporto con il giocattolo dovrà diventare molto forte: per ottenerlo bisogna far giocare il cucciolo e smettere SEMPRE quando il cane è al massimo dell’euforia, cosicché il gioco rappresenti un ambito traguardo da raggiungere.
Bisogna stare attenti, però, a non creare cani “pallinodipendenti”, che preferiscono la pallina al padrone.
Questo non significa avere un cane “vincente”: significa avere un cane “schizzato”, e purtroppo alcuni soggetti da Agility lo sono.
Attenzione, quindi, a mantenere un giusto equilibrio tra passione per il lavoro , passione per il suo umano  (che non deve MAI mancare in un cane, di qualsiasi razza) e passione per l’oggetto: che dev’esserci, certo, ma non può e non deve essere l’unica.
Per il resto il Border è un cane dolcissimo, docilissimo, intelligente e versatile: ma la soluzione ideale per mantenerlo anche equilibrato e sereno è sempre quella di permettergli di svolgere il suo lavoro, quello per cui è nato e che ha svolto per secoli.

 

Sheepdog cos'e'

 

Lo sheepdog è uno sport cinofilo molto recente e nasce dal vero e proprio lavoro dei cani da pastore e dei pastori.

 

Il significato di sheepdod è letteralmente "cane da pecora" i cani utilizzati per fare radunare, spostare, separare le pecore, o chiuderle in un recinto.

 

I cani da pecora venivano utilizzati in tempi antichi, soprattutto in Gran Bretagna, per aiutare i pastori nella conduzione e la gestione delle pecore. Durante le fiere alcuni pastori offrivano ai visitatori lo spettacolare lavoro dei propri cani tanto che, intorno al 1800, questi cani vennero utilizzati per delle vere e proprie competizioni tra pastori. 

 

Nel 1873 a Bala (Galles) fu organizzata la prima vera competizione (trial), successivamente vennero regolamentate fino alla nascita dello sheepdog come lo conosciamo oggi.

 

  SCOPO DELLO SHEEPDOG

 

Lo scopo, di quello che ormai è diventato uno sport, è il benessere degli animali da reddito (le pecore) che si ottiene grazie alla collaborazione tra cane e conduttore (pastore o handler) che grazie ad alcuni comandi interagiscono con il gregge.

 

CHI PUO' PRATICARE LO SHEEPDOG

 

Questo sport può essere praticato solamente con cani da pastore, questo tipo di cani si distinguono in:

 

custodi del gregge i quali hanno il compito di proteggere le pecore dai predatori 

 

conduttori del gregge che hanno il compito di radunare e condurre le pecore in punti precisi (es. border collie). Questi cani hanno doti innate nella conduzione del gregge e grande forza fisica, ogni razza ha però un modo per condurre il gregge diverso dall'altra, si possono distinguere quattro tipologie di conduzioni del gregge: a vista, tallonatori, abbaiatori, tuttofare.

 

I primi utilizzano lo sguardo per indurre le pecore a muoversi nella direzione voluta, gli animali non vengono mai toccati dal cane (es. border collie); i tallonatori sono i cani di piccola taglia che lavorano facendo spostare le pecore mordendole zampe degli animali (es. welsh corgi). Gli abbaiatori sono i cani che utilizzano l'abbaio e le vocalizzazioni per indurre il gregge a spostarsi nelle direzioni volute infine, i cani tuttofare sono quelli di grossa taglia che devono far muovere e proteggere il gregge.

 

GARE DI SHEEPDOG - TRIAL 

 

Un trial dura circa 10-15 minuti nei quali cane e conduttore devono far eseguire ad un piccolo gregge di pecore (circa 5) alcuni passaggi. Il conduttore può dare comandi al cane solamente con la voce, in alcuni casi è possibile utilizzare un fischietto. Il giudice dovrà verificare la capacità del cane nella gestione del gregge in situazioni che possono essere incontrate durante il lavoro quotidiano e tutelando l'incolumità delle pecore. 

 

Il trial, infatti, riproduce una giornata-tipo del lavoro del pastore. Il giudice assegnerà dei punteggi ad ogni esercizio, il totale dei punti che si possono raggiungere in un trial è 110 suddivisi nei vari esercizi. Oltre alla precisione il giudice terrà conto del comportamento delle pecore che non dovranno stressarsi troppo, correre veloci e perdersi.

 

 

 RESP. SHEEPDOG:

Matteo Carboni

 

 

 CONTATTI:

Matteo Carboni

Tel: +39 3318463838

 Mail: carbonimatteo@yahoo.it